IOCHE faccio cose. IOCHE mi racconto. IOCHE sono così.

L’ho vista per la prima volta in “carne ed ossa”. Vera, presente, attenta. Mi ha permesso di conoscere meglio il suo alter ego in “carta e mina”, a lei somigliante, ma -ci tiene a precisarlo - non identico. Leggera, ironica, semplice.



La cronaca di una vita “assolutamente normale”, raccontata attraverso una matita. IOCHE nasce da un gioco, da alcuni scarabocchi “quasi infantili” - nella accezione più nobile del termine - impressi da una ragazza su un’agenda. IOCHE è innanzitutto un modo per raccontare situazioni quotidiane con naturalezza ed ironia. IOCHE è inoltre l’idea di realizzare un diario su una pagina instagram, ioche.illustration. Un passatempo che non vuole avere troppe pretese.


IOCHE è onesta, affidabile, precisa, pragmatica. Tenta di dare il meglio in tutto. Sa essere razionale e creativa . È l’amica leale, onesta e diretta, che ognuno sogna di avere. Va d’accordo con poche persone e per quelle si dona senza riserve.



Asociale, selettiva, ama la solitudine, i suoi spazi e il suo privato. Non provate ad attaccare bottone con lei in metropolitana o a portarla tra la folla. Potrebbe dare del suo peggio. O del suo meglio. Dipende dai punti di vista!




Un onore essere riuscita ad avere le sue risposte e a scoprire di più di lei.



Le piace cucinare, leggere, viaggiare e spera di andare presto in Norvegia o in Islanda, al freddo. Da “grande” andrà ad allevare pecore in Scozia o a fare la guardiana di un faro. Onde, luci, luna, stelle. Sarà così che la mina, allora, riempirà i suoi fogli.

Ora si perde tra i suoi pensieri, seduta in un museo, immaginando di vestirsi con i colori di Frida Khalo. Un attimo dopo capisci che sogna di raccontarsi ad un personaggio dipinto da Casorati, nei luoghi di Segantini e tra le cromie di Balla. Il giorno dopo la troviamo passeggiare serena tenendo tra le mani Dylan Dog.



Sbalzi d’umore. Talvolta presenti. C’è in ogni caso chi le fa compagnia e le fa tornare presto il sorriso. Lei sa dire “Grazie”.



IOCHE ha poi una “coinquilina” speciale, si chiama ANSIA. La conoscete vero? Rappresentata un po’ come gatto, pipistrello, koala e volpe (ci vedo di tutto) le fa compagnia con fedeltà ed ironia. Con IOCHE si riesce a sorridere per le volte in cui questo “misterioso soggetto” ci chiede di essere ospitato anche a casa nostra. Scommetto che molti si sono già ritrovati in questa simpatica convivenza.



IOCHE ama incondizionatamente gli animali e in particolar modo i cani. Un giorno l’ho vista fissare una nuvola a forma di cuore, sospesa nel cielo. Nuvola era il nome della sua cagnolina diciassettenne diventata una “Nuvola in più in cielo". Così ogni tanto IOCHE guarda in su e sa che Qualcuno veglierà su di lei per sempre.



IOCHE si racconta. Quanto è bella! Prima di andare via mi ha detto di avere un progetto per il futuro: essere orgogliosa di sé. In fondo so che già lei lo è. Io sicuramente sono orgogliosa di avere incontrato un talento così grande. Forse è un superpotere!

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