Federica Di Nardo: l’autenticità che rende reale il Mondo virtuale.

Giorni fa mi sono avventurata nel profilo Instagram di Federica Di Nardo camminando fino al suo “first post”, per capire esattamente chi fosse la donna del colore e delle geometrie perfette.

Mi ha subito colpito la cura dei dettagli e la sua capacità di descrivere i luoghi con semplicità, coinvolgendo immediato il lettore. Quello di Federica è un profilo che cattura subito l’attenzione anche per la spontaneità con cui lei si racconta nel quotidiano.

Se in mezzo a tutto quel colore pensavo di trovare una punta di grigio, quella che spesso vanifica la perfezione e la patinatura che si può costruire nel mondo virtuale, subito ho capito che Federica è invece colore vero. Colore pastello, colore acceso, colore “influenzante”, colore “ispirante”.

Ho avuto l’opportunità di incontrarla presso Identità Golose Milano, per il workshop Creative Lab dedicato ai viaggi organizzato da S. Pellegrino, l’acqua che quest’anno compie ben 120 anni.

Federica prende la parola con abilità. Dà voce al pubblico a cui chiede di presentarsi. Stabilisce immediatamente un contatto pieno di empatia tra lei e i suoi follower.

Racconta dei suoi studi. Un Liceo Classico, una Laurea in Diritto Internazionale, l’Istituto Marangoni. La consapevolezza che il suo blog non sarebbe stato un hobby, ma sarebbe diventato un lavoro. Una ragazza, oggi una donna, che in meno di 10 anni ha trasformato la sua vita. Ha riconosciuto un talento, un sogno, e lo ha assecondato, preso per mano e condotto ad una meta.

Di Federica, che anni fa, tra timidezze e forse insicurezze, non avrebbe pensato di essere dove è oggi, mi ha colpito la tanta personalità, la forte determinazione e il fatto che, nonostante le migliaia di likes, sia rimasta una donna con un forte senso della realtà.

Racconta del suo team che oggi è fondamentale. Parla apertamente di un fidanzato che le dà costantemente supporto nell’organizzazione di questo lavoro e soprattutto con la “critica costruttiva”.

Critica ed autocritica come strumento per migliorarsi, per capire cosa è bene e cosa no, cosa rende credibili e cosa invece fa apparire ridicoli, cosa piace al proprio pubblico e cosa no.

Mai prendere come punto di partenza o come primo obiettivo il denaro. Non può essere quella la base. Chiunque voglia seguire la sua strada deve iniziare dalla ricerca di cosa lo rende unico e speciale.

Mi piace guardare come Federica sia stata capace di fare di una sua passione un lavoro e di trovare ogni giorno nel suo lavoro nuove passioni.

Racconta del fatto che prima di questa sua vita da influencer – definizione che preferirebbe fosse più vicina a quella di ispiratrice -, non aveva mai viaggiato. Ora può consigliare mete stupende, dalla Russia a Los Angeles, dai Paesi del Nord all’India.

Viaggi incredibili in cui ha deciso di essere viaggiatrice anziché turista. Viaggi in cui va alla ricerca di dettagli, curiosità, eventi, sapori, profumi. I suoi itinerari, che amano soprattutto la ricerca delle forme, delle architetture, del bello e della perfezione, non tralasciano mai curiosità e imprevisti. Sono proprio questi gli aneddoti che riescono a caratterizzare e a distinguere ogni viaggio.

Mentre si racconta, mentre ora la racconto, la immagino perdersi nelle vie di una qualsiasi città che lei renderà speciale ed unica. La vedo nascondersi in un vicolo, appoggiarsi ad un muro, spegnere il cellulare e guardare il mondo scorrere, lentamente, in silenzio. Occhiali da sole per non farsi riconoscere e per cogliere tutta la bellezza di ciò che quell’angolo di mondo sa regalare.

Che si parta con uno zaino, con un trolley o con un borsone “La destinazione non è un luogo. La destinazione è un modo diverso e personale di vedere le cose”.

Che dire, anche se dieci anni fa avevo due trolley per un weekend e ora ho un quarto di un trolley per una settimana, sono sempre più convinta che viaggiare sia una delle più belle esperienze che si possa fare. Quindi, lasciamoci ispirare da chi ha imparato l’arte di viaggiare!

Per sapere di più di Federica Di Nardo www.federicadinardo.com

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