Le Sognatrici e i sogni che diventano realtà.


Quando chiedi a una Sognatrice di descrivere come ti immagina e lei, da lontano, senza conoscerti, dal blu del suo mare, ti pensa così, in un modo che ti descrive a pennello, allora il sogno è praticamente diventato realtà.

Le Sognatrici, nel viaggiare tra le immagini e le pagine scritte da storiesenzatrama, hanno rievocato la loro Alice piena di contrasti e da loro più volte, in passato, raccontata così: “Scalmanata, scompigliata, stregata, ma anche posata, pacata, educata. Si perde a rincorrere sogni e si sporca i vestiti, si ferma a bere un tè, ma il tempo ticchetta e ricomincia la corsa. Ascolta, ragiona, si volta e si ribella. Non ha tempo, ha troppo tempo! Lo direste mai che sia così sfuggente? Ama, corre, vuole vedere il mondo. Vive senza seguire nessun consiglio, apre le porte, si tappa le orecchie, segue l’istinto e sceglie.”

Una Alice senza tempo calata nel mondo reale. Una bellezza composta e curata in ogni dettaglio. Una luna al collo, una tazza tra le mani, un fiocco lilla per non far scappare le idee e qualche fiore profumato ad impreziosire i capelli. Gli occhi chiusi a fare da schermo al mondo e, tra le braccia, i suoi compagni di vita, emozionati, entusiasti, felici nei loro curati colori. Un coniglio elegante che vuole festeggiare con torta e candelina. Un gatto furbo che escogita chissà quali piani.

Le Sognatrici, vestendomi con la loro Alice, hanno letto tra le righe. Hanno guardato in fondo al cuore. Segno di una grande capacità di ascolto, di grande attenzione e di grande sensibilità. Tutte caratteristiche che si colgono sin dal primo momento in cui si incontra il loro talento. Un progetto artistico diventato un brand. Uno stile spensierato, simpatico e intelligente, nel quale la donna e i suoi sogni sono elementi centrali.

Questa Alice e molte altre meravigliose donne ne sono da anni le protagoniste. Donne inventate, donne reali, donne esistite, donne che hanno scritto la storia. Da Frida Kahlo a Dorothy, da Lalita a Emily Dickinson, da Audrey Hepburn alle donne in tradizionale costume sardo. Tutte eleganti e ricche di dettagli, ma anche donne semplici che, nella vita di tutti i giorni, cercano di proteggere e aiutare i propri sogni a crescere.

È da questo che nasce il loro nome. Arrivano da tutto il mondo, sono poetesse e cantanti, innamorate, viaggiatrici, studentesse. Donne che si sono fatte portavoce di istanze femminili comuni. Donne che hanno aperto la strada nello sport, nella scienza e in tutti quegli ambiti dove era precluso a loro l’ingresso. Donne che sono riuscite a perseguire un obiettivo e lo hanno fatto per sé e anche per le altre.

In qualche modo tutte le Sognatrici sono il racconto di una donna esistente, perché hanno in comune con ognuna di noi la voglia di credere nelle proprie potenzialità e di dimostrare a se stesse, e al mondo, che la creatività femminile, la potenza di un sogno, sono realtà perseguibili per tutte.

Ma datemi la mano e seguitemi. Oggi vi farò conoscere da vicino Paola Cassano, Le Sognatrici e la loro incantevole realtà.

Le Sognatrici nasce dal lavoro artistico e in particolare dalle illustrazioni della disegnatrice sarda Paola Cassano. Una donna, una sognatrice, che oggi sta vivendo i propri sogni e che, da bambina, voleva fare la cantante, la disegnatrice, la stilista. Dopo essersi diplomata in Pittura all’Istituto d’Arte di Sassari, Paola ha proseguito i propri studi di grafica, design, fotografia e web design assecondando tutte le proprie inclinazioni artistiche. Per lei disegnare è un’attitudine naturale, una necessità, anche fisica. Uno strumento per placare il desiderio costante di ascolto, un modo per esprimere il moto dell’anima che trova quiete liberandosi attraverso il segno impresso nel foglio bianco. Per lei disegnare è come cantare e la sua più importante “scuola di disegno” è stata quella fatta dalle giornate dell’infanzia e dell’adolescenza trascorse a disegnare ogni cosa, in ogni momento.

Le illustrazioni, create dalla sua genialità e realizzate su t-shirt, tazze, cartoleria di qualità e gioielli – questi ultimi dipinti a mano proprio da lei, in edizioni limitate, su pezzi unici -, rappresentano donne di tutte le età che arrivano dal suo immaginario, ma anche dalle protagoniste di storie letterarie, cinematografiche e dalle donne che nella vita hanno saputo essere di forte ispirazione.

Il modo più naturale per avvicinarsi alle donne che si sentono sognatrici è proprio quello di permettere loro di indossare queste illustrazioni, che diventano quasi un amuleto, un alter ego che dà forza e sostegno e che ricorda, in ogni momento, quanto si possa essere potenti e creative nella realizzazione di se stesse. Il progetto rappresenta tutte le donne che stanno prendendo coscienza delle proprie potenzialità, parla loro spronandole a seguire il proprio istinto, la propria immaginazione e i propri sogni, intesi come progettazione e creazione del futuro, anziché come meri atti onirici.

Paola ha, inoltre, creato una serie di illustrazioni chiamata "Nativa". In essa le donne indossano gli abiti tradizionali della Sardegna, i quali hanno un grande valore sentimentale e sono patrimonio di un popolo che tramanda la propria cultura. Le Sognatrici cercano di attualizzare e rendere fruibile, questa eredità, risalente ad oltre un secolo fa, in una lettura più contemporanea. Le donne moderne possono in questo modo indossare l’abito tradizionale in un modo innovativo, immediato, alternativo e moderno. Possono portarlo sempre con sé, per ricordarsi e raccontare le proprie radici e i progetti per il proprio futuro.

Ph. regina_bressa

In questi anni il team de Le Sognatrici si è strutturato in vari reparti: c’è la gestione del marchio, il reparto creativo, quello che si occupa della comunicazione e dei social, quello per le spedizioni e, infine, i singoli Dream Stores che sono i punti vendita ubicati a Cagliari, Sassari e Alghero. I prodotti sono inoltre disponibili in diversi bookshop, in librerie attentamente selezionate e attraverso la pagina Facebook e il sito www.lesognatrici.com.

Le Sognatrici hanno pensato ad una linea di produzione diversa per ogni articolo e, ad eccezione dei gioielli che sono appunto dipinti a mano da Paola, si appoggiano ad esperti collaboratori avendo cura che la produzione venga svolta il più possibile in Sardegna.

Non mancano poi i progetti per il futuro e infatti, a breve, arriveranno nuovi articoli di cartoleria.

Le Sognatrici hanno pensato di affiancare le donne anche nel loro percorso di organizzazione e di realizzazione di progetti, grazie ad appositi articoli che permetteranno di avere sotto controllo i passi da fare per raggiungere i propri obiettivi.


Ph. regina_bressa

Quando a Le Sognatrici chiedi cosa è il “Sogno” ti rispondono che è la parte più intima e potente della nascita di un progetto. Un momento di forte introspezione, in cui ogni donna scava e ricerca se stessa e ciò che la rende felice, ciò che desidera con ogni fibra del suo corpo e della sua anima. Il Sogno è la ragione di vita e può modificarsi, ampliarsi, rendersi disponibile ad accogliere altri sogni. È la visione, l’illuminazione. Sognare significa credere nella propria capacità e nella propria creatività, nella potenza dell’immaginazione che sa condurre alla realizzazione. Il Sogno è il primo passo verso la realizzazione.

Le Sognatrici sono consapevoli che realizzare i propri sogni è sempre stato difficile, perché la società spesso non è pronta, soprattutto ad accettare che le donne possano smarcarsi da quegli stereotipi che le hanno definite per così tanto tempo. Sono però convinte che questi tempi siano maturi, che le donne stesse abbiano avuto la capacità di “fare gruppo” e di aiutarsi a vicenda nella realizzazione l’una dell’altra.

Quindi incoraggiano ogni donna a guardarsi dentro e capire quale sia la propria vocazione e a seguirla e sono certe che, nel percorso, incontrerà altre donne pronte a condividere la strada con lei.

Quanto è vero!

Ho chiesto loro cosa si rischia a rincorrere i propri sogni e la risposta è stata “Tutto, probabilmente, ma non sarebbe lo stesso se realizzarli fosse semplice. Perché i sogni valgono tutto ciò che si rischia”. Mi spiegano che è importante chiedersi cosa si sia disposte a fare per realizzarli e domandarsi se si è pronte all’impegno, alla fatica e all’enorme gioia che danno i risultati raggiunti. Le Sognatrici credono fortemente che sia bene tentare!

Mi piace questo mondo fatto di donne capaci di sentire ed ascoltare i propri desideri, di inseguire i propri sogni e di vivere in totale armonia con il mondo che le circonda. Ognuna identica all’altra nell’essere autrice del proprio destino. Ognuna diversa dall’altra, con le proprie caratteristiche, e per questo unica.

Un marchio che è stile e sopratutto “messaggio”. Per una donna che scrive la propria vita, per una donna che con i suoi sogni può cambiare la realtà!

Sono certa che l’incontro con Le Sognatrici non sia stato casuale. Forse si tratta di una strada già scritta e imboccata alla perfezione. Niente di più bello che poter abbracciare talenti e sogni che ispirano altri sogni.

Grazie a Paola Cassano, a Gabriella e a tutte Le Sognatrici che, con grande professionalità, mi hanno permesso di entrare nella loro “casa di sogni” e fortemente ispirata. Sono certa che Le Sognatrici ispireranno anche voi con la loro passione, con la loro tenacia e con la loro immensa positività!


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