Tra il sogno e la realtà del plenilunio di Sandra Matamoros.


Ricorderete sicuramente il mio cammino tra la tanta arte esposta a Miniartextil 2018. Emozioni immense quelle davanti all'opera “Pleine Lune” di Sandra Matamoros. Fotografie immortalate su cinque tele unite tra loro da un filo argentato che le cuce. Attimi che restano impressi. Dolore, gioia, età, famiglia ed amore. Un filo che collega i momenti della vita di ognuno di noi che formano il nostro percorso. Il senso di conoscere la felicità perché sappiamo cosa è la sofferenza e viceversa. Questa la mia prima interpretazione.

Ho avuto di recente il piacere di parlare con Sandra e questa installazione fotografica, descritta dall'autrice è di ventata ancora più profonda.

"Pleine Lune", un titolo che ci trasporta nella notte illuminata da una luna piena, dove viene descritto il mondo inconscio dei sogni in cui si possono esplorare i diversi aspetti dell'invisibile. I cinque sognatori sono immersi nell'oscurità, mentre i sogni sono scritti, anzi cuciti, usando un filo d'argento, che congiunge chi è nel mondo onirico. I sogni vengono trasformati in una realtà materiale. L'intenzione dell'artista è di rendere il sogno più reale del sognatore. Un filo che rappresenta "fiducia" tra la realtà e il sogno in cui ci catapultiamo.

Come il sogno, il filo fatto a mano è un processo unico. È organico, imperfetto, dinamico e costantemente in movimento. Il mondo dei sogni è considerato da alcuni come uno spazio terapeutico. Ad esempio, - continua Sandra - "in Malesia c'è una tribù chiamata Senoïs la cui cultura e organizzazione sociale si basa su sogni che usano come strumento per liberarsi dalle proprie paure e rafforzare le consapevolezze. Cita poi Bigelow: La ragione principale per cui dormiamo è che la parte più nobile dell'anima viene unita dall'astrazione alla nostra natura superiore, e partecipa alla saggezza e alla presenza degli Dei. Afferma, infine, che collegando tutto questo lavoro fotografico, ha considerato concretamente la possibilità che in questo mondo onirico ed invisibile, privo di materiale, siamo tutti collegati l'uno all'altro.

Le parole di Sandra Matamoros aggiungono valore al suo lavoro e spingono sicuramente a tante riflessioni. Cosa sono i sogni? Quale importanza hanno nel nostro vivere? C'è un senso più profondo? Mi auguro di poter rivedere a breve le sue opere qui in Italia e la prossima volta poterle stringere la mano! Per saperne di più www.sandramatamoros.com

Riproduzione riservata - storiesenzatrama ® 

TKS to support from renatogaggio.com